In una due giorni di intensissimi lavori a Casa Boggian si è tenuta l'edizione 2012 del Premio "Francesco Geminiani", competizione dedicata a strumentisti ad arco dai 18 ai 23 anni, che si contendono preziosi strumenti di liuteria italiana da utilizzare in comodato gratuito per due anni, come valido supporto all'inizio della carriera.
La giuria era composta da Sandro Laffranchini, primo violoncello dell'Orchestra del teatro e della Filarmonica della Scala di Milano, Marco Rogliano, insegnante di violino all'Accademia musicale di Pavia e al Conservatorio «G.B. Pergolesi» di Fermo, Igino Semprebon, insegnante di viola al Conservatorio «E.F. Dall'Abaco» di Verona, Umberto Forni, insegnante di Organo al Conservatorio di Verona e Lucio Lombardi, questi ultimi, rispettivamente, vicepresidente e presidente della Associazione Premio Francesco Geminiani.
Nel fine settimana si sono misurati decine di ragazzi provenienti da tutta Europa che hanno confermato, ancora una volta, l'ottimo livello qualitativo raggiunto dal concorso nel corso degli anni. Ma vediamo gli esiti finali.
Per la classe di violino: si è aggiudicata il violino Otello Bignami «Cristina II» Anica Dumitrita Vieru, nata a Chisinau (Moldavia) nel 1990, che attualmente vive a Milano dove sta frequentando il Conservatorio «G. Verdi». Anica si è imposta con l'esecuzione della Sonata per violino solo n. 2 di Ysaye e del Concerto op. 99 di Sostakovic.
Il secondo classificato, a cui è andato il violino Genuzio Carletti, è Marco Polizzi, ventenne bolognese ora studente all'Hochschule für Musik, Theater und Medien di Hannover.
Terzo classificato Demian Baraldi nato a Trento nel 1990 e diplomato in violino al Conservatorio di Verona con Juan Carlos Rybin.
Per la classe di viola, lo strumento di Celestino Farotto è andato a Ester Carturan nata a Bolzano nel 1989 e diplomata sia in violino che in viola; la vincitrice si è imposta con l'esecuzione della Cadenza per viola sola di Penderecky e il Concerto di Hoffmeister.
Nella stessa classe un ex-aequo al secondo posto per Giulia Panchieri nata a Lucca nel 1988, e Ugne Tiskute, lituana di 23 anni, ora residente a Londra.
La classe di violoncello, infine, anche quest'anno la più numerosa, ha avuto i suoi vincitori. Ha vinto l'ambito violoncello di Gaetano Vinaccia, a giudizio unanime della giuria, con l'esecuzione del primo movimento del Concerto di Antonin Dvorak e la Sonata di Ligeti, Johanna Furrer nata a Bregenz (Austria) nel 1989, attualmente studente a Salisburgo con Enrico Bronzi.
Si è classificato al secondo posto Adriano Melucci (nato a Bari nel 1992) con le Variazioni su un tema rococò di P.I. Tchakovsky, seguito da Eduardo dell'Oglio nato a Torino nel 1990.
Alla manifestazione ha assistito un pubblico caloroso e competente, che ha lungamente applaudito i vincitori.